LA CHIESA DEVE ANCORA EDUCARE O SOLO “PARTECIPARE”?
L’analisi pungente di Stefano Fontana sul recente discorso di Papa Leone XIV agli insegnanti di religione:Sostegno o struttura? Il Papa ha dato conforto agli insegnanti, ma resta il problema del contesto: l’IRC è oggi subalterno alle regole di uno Stato che vede Dio solo come un’ipotesi o un pericolo.
Addio alla via propria: Mentre le scuole paritarie chiudono, la Chiesa sembra aver rinunciato a un progetto educativo proprio e organico, delegittimando secoli di tradizione pedagogica cristiana.
Il rischio del pluralismo: Nella scuola statale la verità è frammentata. Senza un riferimento chiaro alla Verità di fede, l’insegnamento della religione rischia di “smussarsi” per non disturbare la laicità.
Maternità della Chiesa: Fontana richiama la Dottrina Sociale: il compito di educare spetta in primis ai genitori e alla Chiesa, non allo Stato.
«Si può fare un bel discorso spirituale, ma se la struttura è sbagliata, l’educazione cattolica diventa un’agenzia tra le tante».
La Chiesa crede ancora di dover educare?