Calls for Concrete Reform Echo Among Vatican Employees Vatican lay employees urge for tangible labor reforms and greater May 1st is a significant occasion for Vatican employees to once again call on the institutions beyond the Tiber for a much-needed, yet lacking, dialogue: 'For years, the Association of Vatican Lay Employees (ADLV) has been demanding more concrete reforms in the field of labor rights. Dialogue with the ULSA, the Labor Office of the Apostolic See, has been initiated and is ongoing, but results are slow to appear and rather limited... ...According to our latest survey, 74% of Vatican workers feel this way. The number of lay managers has increased in recent years, as have the related expenses.' The ADLV emphasizes that a year and a half ago, a reform of the ADLV statute was presented; essentially, a simplification of the current one. 'So, nothing subversive—yet everything is at a standstill. This approval would be a further legitimization of the Association, and perhaps …Altro
Vaticano, il deludente Primo Maggio dei dipendenti del Papa che lamentano una concertazione ancora assai lacunosa Il primo maggio per i dipendenti del Vaticano è una ricorrenza utile per richiedere di nuovo alle istituzioni d'Oltretevere un confronto in sofferenza, lacunoso: «Sono ormai anni che l’Associazione Dipendenti Laici Vaticani (ADLV) chiede riforme più concrete nell’ambito del diritto del lavoro. Il dialogo con l’ULSA, l’Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica, è stato avviato ed è costante, ma i risultati sono lenti a vedersi e piuttosto circoscritti»... ...Secondo il nostro ultimo sondaggio, così la pensa il 74% dei lavoratori vaticani. Il numero dei dirigenti laici negli ultimi anni è aumentato, come lo sono le relative voci di spesa». L’Adlv sottolinea che da un anno e mezzo è stata presentata la riforma dello statuto ADLV; in sostanza una semplificazione di quello attuale. «Dunque, nulla di eversivo – si legge - Eppure, è tutto fermo. Questa approvazione sarebbe …Altro
“BIBI”, CHE GRANA ‘STO GRANO! – ISRAELE ACQUISTA GRANO UCRAINO RUBATO DAI RUSSI NEI TERRITORI OCCUPATI? È QUELLO CHE SOSTENGONO “HAARETZ”, IL GIORNALE PIÙ PROGRESSISTA DELLO STATO EBRAICO, E BARAK RAVID, ANALISTA DI “AXIOS” - SECONDO IL MEDIA ISRAELIANO, I PROFITTI DERIVANTI DALLA VENDITA DI QUESTA MERCE SUI, HANNO FINANZIATO LA MACCHINA BELLICA DI VLADIMIR PUTIN: SE LA NOTIZIA FOSSE CONFERMATA, SCOPPIEREBBE UNA CRISI NELLE RELAZIONI TRA KIEV E TEL AVIV…
Certo. Il mondo è stato diviso -non certo dai Cattolici- in Papabili e imPapabili. Fra questi ultimi, soprattutto il card. Ratzinger, colpevole di infamia eterna per aver scritto, su incarico del Papa, che solo in Cristo c'è Salvezza (2000: Dominus Iesus). Irricevibile, perciò, nel Consesso dei Supremi